Uno stadio per Lampedusa, prosegue la raccolta fondi

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La raccolta fondi lanciata l’anno scorso dalla Lega Serie B per la realizzazione di uno stadio di calcio a Lampedusa, procede, seppur lentamente.

Il progetto ideato dalla piattaforma “B Solidale”, attraverso cui la Lega ha realizzato diverse iniziative benefiche, è stato presentato lo scorso maggio e prevede la realizzazione, senza alcun onere per l’amministrazione comunale di Lampedusa e Linosa, di uno stadio di calcio pubblico con terreno di gioco in erba naturale e artificiale di ultima generazione, con annesse recinzioni, spogliatoi, tribuna e impianto di illuminazione.Uno stadio di calcio per Lampedusa, prosegue la raccolta fondi

La raccolta fondi, tramite sms e chiamate al numero 45527, andrà avanti fino al 3 ottobre prossimo. Intanto, il gruppo “B Solidale” ha recentemente pubblicato un avviso per raccogliere adesioni al progetto. Possono partecipare organizzazioni iscritte all’albo delle associazioni del Comune di Lampedusa e Linosa, con sede nello stesso territorio, operanti senza scopo di lucro, che promuovino attività sociali, culturali, sportive in linea con gli obiettivi del nuovo stadio. Le associazioni, a cui sarà corrisposto un contributo economico, potranno candidarsi entro il 28 aprile, indicando le attività che intendono svolgere nell’arco dei prossimi cinque anni a favore della comunità lampedusana.

Il budget totale previsto per lo sviluppo del progetto ammonta a due milioni di euro, finanziati attraverso diversi partner, enti no-profit, istituzioni pubbliche e private e campagne di crowdfunding con donazioni in cambio di premi e ricompense.

La campagna sul sito “Tifosy” si è conclusa lo scorso 28 febbraio, dopo circa sette mesi, racimolando quasi 60 mila euro, grazie a 185 partecipanti. Mentre sulla piattaforma “Dono-per”, quando mancano ancora poco più di cinque mesi alla fine della raccolta, l’obiettivo prefissato di 400 mila euro sembra ancora lontano. Infatti, ad oggi, solo il 2 per cento del budget è stato raggiunto. Sono stati oltre 2 mila gli sms da due euro inviati al numero 45527, mentre 742 sono le telefonate da 5 euro e 191 quelle da 10 euro, per un totale di circa 9.600 euro.