Akragas, Nobile: “Chiudiamo questa pagliacciata”

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Ciccio Nonile sbotta dopo l’ultima nota di Marcello Giavarini. L’azionista di maggioranza ha comunicato che lascerà il club perchè, da licatese orgoglioso, non ha gradito i cori contro la squadra della sua città. 

Giavarini pensa che a parti invertite le cose sarebbero andate diversamente? Nel calcio non si puó mai dire mai, non esistono più le bandiere ma è certo che i tifosi di due squadre “nemiche” da sempre, non si ameranno mai. E questo accade ad ogni latitudine della terra in cui si gioca a calcio. Ma Giavarini, di calcio, non ci ha mai capito tanto.

E dopo l’appello di Nobile, alla fumata nera, arrivano parole da ultras:   “Dopo oggi si è toccato il fondo a dice Nobile – come pensavamo tutti l’unico che poteva salvare l’Akragas in questo momento era Giavarini. Spero ancora che gli imprenditori agrigentini abbiano un sussulto. Anche noi abbiamo la nostra dignità e onestà e nessuno mai potrà calpestarla. Meglio finirla qua sperando che almeno paghi tutti i dipendenti della società come meritano e così la chiudiamo con questa pagliacciata. Noi non moriremo mai mentre qualche individuo che fino a qualche mese fa mangiava alle spalle dell’Akragas senza fare niente oggi parla male perché è stato licenziato.

Ecco la cosa che mi fa male è questa: si è fatta fuori gente per bene come Ernesto Russello e Laneri e poi Dario Scozzari per fare stare in società gente incompetente e inutile calcisticamente parlando.

Dopo 4 anni fatti alla grande oggi ci troviamo in questa situazione. E’ meglio ripartite dalla terza categoria che farsi calpestare la fede calcistica. Questo non succederà, mai ringrazio tutti quelli che hanno lavorato con amore per questi colori, noi risorgeremo e la nostra storia continuerà negli anni. Ognuno verrà ricordato, chi per il fallimento, chi per avere scritto la storia dell’Akragas.

Noi l’abbiamo scritta, voi siete ad un bivio: o dentro o fuori! Io sto con gli ultras”

Ciccio Nobile

Forza Akragas ieri, oggi, domani e sempre